L’angolo della poesia: generazioni alfabetiche

Redazione

Esistenze di niente

agitano

idee vuote

e bambole

di plastica

cattive intenzioni

e fame

di altri

lontani e dispersi

nei mari dell’indifferenza

Siamo un fiume di inconsistenza

senza forma

di nessuna sostanza

Inzuppati nelle lacrime 

dei bambini

dalle pance gonfie 

Vantiamo libertà

di carta assorbente

Sopiti

Distratti

Rapaci 

Rapiti all’amore

consacrati al consumo.

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