{"id":1099,"date":"2021-12-27T09:38:54","date_gmt":"2021-12-27T08:38:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eikasia.it\/?p=1099"},"modified":"2025-04-15T20:11:04","modified_gmt":"2025-04-15T19:11:04","slug":"il-bisogno-piu-profondo-il-nuovo-singolo-di-oliviero-malaspina-lultima-perla-dello-storico-coautore-di-fabrizio-de-andre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/2021\/12\/27\/il-bisogno-piu-profondo-il-nuovo-singolo-di-oliviero-malaspina-lultima-perla-dello-storico-coautore-di-fabrizio-de-andre\/","title":{"rendered":"Il bisogno pi\u00f9 profondo:  l&#8217;ultima perla di Oliviero Malaspina, storico coautore di Fabrizio De Andr\u00e9."},"content":{"rendered":"\n<p>P. Traccis<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap has-very-dark-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><em>Il bisogno pi\u00f9 profondo, <\/em>il nuovo atteso singolo di Oliviero Malaspina, dal 7 dicembre \u00e8<strong> disponibile in<\/strong><em><strong> streaming <\/strong><\/em><strong>e in <\/strong><em><strong>digital download <\/strong><\/em><strong>su tutte le piattaforme<\/strong>, coprodotto da <em>Tilt Music Production<\/em> e&nbsp;<em>SottileVerticale Music<\/em> e distribuito da The Orchard (by Sony).<strong> <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Ultimo collaboratore di Fabrizio De Andr\u00e9, con cui stava scrivendo gli incompiuti <\/strong><em><strong>Notturni<\/strong><\/em>, Malaspina \u00e8 stato<strong> coautore anche di tante canzoni del figlio Cristiano<\/strong>, con il quale ha condiviso il <strong>Premio Lunezia 2002<\/strong> per il valore Musical-letterario dell\u2019album&nbsp;<em>Scaramante<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color has-medium-font-size\">Al di l\u00e0 della pregevole qualit\u00e0 artistica e compositiva, come ogni opera di genio, questo brano \u00e8 <strong>un&#8217;occasione per leggersi dentro<\/strong>, attraverso la sensibilit\u00e0 dell&#8217;artista <strong>e forse un invito a farlo<\/strong>. Tuttavia <em>Il bisogno pi\u00f9 profondo<\/em> <strong>va oltre la funzione passiva di specchio interiore<\/strong>, strumento di ascolto di s\u00e9 e opportunit\u00e0 di riflessione,<strong> giocando per cos\u00ec dire un ruolo attivo, che ne presuppone la capacit\u00e0 di leggerti dentro, come se fosse un interlocutore in carne ed ossa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Quel che resta dell&#8217;amore &#8211; canta Malaspina &#8211; \u00e8 un tremare di mani, un volo di anime, un incontro onirico in caduta libera con ci\u00f2 che una volta \u00e8 stato pane, nutrimento per la vita<\/strong>.&nbsp;<em> Il vivere a un passo dal dolore, compendiato nel verso &#8220;mi manchi e sei con me&#8221;<\/em>. <strong>Verso che ha quasi la forza di un sillogismo: mi manchi, dunque sei con me. <\/strong>\u00c8 la forza con cui sento la tua mancanza a renderti (ancora e sempre) presente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>La voce di Oliviero Malaspina grida &#8220;perch\u00e9&#8221;, trovando infine un senso nel bisogno profondo di essere mondo.&nbsp;<\/strong><br \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-very-dark-gray-color has-text-color has-large-font-size\"><em>Qual \u00e8 dunque il senso del bisogno pi\u00f9 profondo? Lo abbiamo chiesto all&#8217;autore e, data la ghiotta occasione, gli abbiamo chiesto anche tante altre cose.<\/em><br \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"> <strong>Sono passati 7 anni dal tuo ultimo album. La prima domanda \u00e8 perch\u00e9 ci hai messo tanto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong> <\/strong>A parte la parentesi ospedaliera, su cui sorvolerei, nel frattempo ho completato il libro <em><strong>La prossima volta saremo felici<\/strong><\/em><strong>,<\/strong> che \u00e8 stato anche tra i <em>bestsellers <\/em>su IBS, e pubblicato un altro libro, scritto<strong> <\/strong><strong><em>con Giuseppe Cristaldi, Drammaturgia degli invissuti<\/em><\/strong><em>,&nbsp;<\/em>che ci ha dato tante soddisfazioni, tra cui la sua adozione come libro di testo presso la Facolt\u00e0 di Psicologia dell\u2019Istituto Universitario Salesiano di Torino e l&#8217;utilizzo in un liceo sardo per un progetto di Educazione Civica sul tema tristemente attuale della sicurezza nel lavoro. <strong><em>Ho anche scritto un pezzo su Fabrizio De Andr\u00e9 per Biagio Sgangarella Valvano<\/em><\/strong>, intitolato <em>Meglio d\u2019inverno, <\/em>che ne esprime la visione della morte&nbsp; su cui abbiamo a lungo dialogato soprattutto nell\u2019ultimo periodo della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Inoltre<strong> <\/strong><strong><em>ho cantato un pezzo progressive di Andrea Pavoni,<\/em><\/strong> che uscir\u00e0 tra poco, e collaborato con la <strong>rivista <\/strong><em><strong>Satisfiction<\/strong><\/em>, nella quale ho pubblicato, tra le altre cose,<strong><em> un racconto inedito e una silloge poetica<\/em><\/strong>, come occasione di compartecipazione emotiva con i lettori, in un momento difficile per tutti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>Negli anni ho scritto diversi brani<\/em><\/strong> con Corrado e Luca Rustici e Philippe Leon, oltre che un pezzo con Salvatore Papotto. <strong><em>Infine ho lavorato al mio album, in collaborazione con la Tilt Music Production\u00a0di Londra, da cui \u00e8 tratto il singolo Il bisogno pi\u00f9 profondo.<\/em><\/strong><em> <\/em>Sono stato piuttosto impegnato&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Negli ultimi due, la musica e l&#8217;arte sono state costrette ad una pausa forzata, dovuta alla pandemia da Covid-19. Come hai vissuto questi mesi? Ti sono stati in qualche modo di ispirazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>Pensavo che il periodo di clausura forzata mi desse pi\u00f9 ispirazioni dal lato artistico, ma credo che la cosa sia sfuggita di mano un po\u2019 a tutti, me compreso<\/strong><\/em>, per cui ho fatto ci\u00f2 che hanno fatto tutti, cucinare e mangiare di pi\u00f9, seguire le vicende in TV, lasciarsi prendere dalla preoccupazione per quanto stava accadendo e soprattutto dal dolore nel ricevere le notizie degli amici venuti a mancare e nel vedere scene raccapriccianti come quelle di Bergamo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><em>Ho pensato subito che da questa crisi non ne saremo usciti migliori e purtroppo i fatti mi hanno dato ragione<\/em>.<\/strong> <em><strong>La pandemia \u00e8 stata l\u2019occasione per esprimere il peggio di noi stessi, amplificando un disagio latente e facendo emergere le nostre brutture.<\/strong><\/em> Tuttora la situazione non \u00e8 delle migliori perch\u00e9 crisi naturalmente \u00e8 tutt\u2019altro che superata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><br \/> <strong>A me questa situazione ha dato modo di riflettere sui bisogni, al di l\u00e0 della classificazione socio-economica in primari e secondari, per distinguere tra bisogni esteriori (spesso indotti) e interiori, appunto profondi. Quale collocazione assegneresti all&#8217;arte alle porte del 2022? <\/strong><br \/><strong>\u00c8 ancora un bisogno? Di che tipo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>Non credo che l\u2019arte sia pi\u00f9 un bisogno profondo, generale e sentito nell\u2019intimo.<\/strong> <\/em>Anche perch\u00e9<strong> per gli addetti ai lavori si tratta di un puro bisogno economico<\/strong>, di marketing e comunicazione commerciale. Per non parlare del fatto che in Italia l\u2019arte e la musica sono considerati alla stregua di un passatempo. <em>Tutto questo influisce sulla percezione collettiva delle stesse, operando una sorta di rieducazione musicale ed estetica che non agevola, ad esempio, la musica di qualit\u00e0<\/em>. Lo vedo perch\u00e9 <strong><em>nei network fanno fatica a passare i contenuti, mentre passano solo i contenitori vuoti<\/em><\/strong><em>.<\/em> <br \/><em><strong>Per la canzone d\u2019autore \u00e8 difficile anche trovare spazio nella programmazione radiofonica,<\/strong> <\/em>dal momento che in estate vengono saturati dai tormentoni, per lasciare il posto successivamente al pre-Sanremo e subito dopo ai contenuti sanremesi. Per non parlare delle radio che hanno estromesso completamente la canzone d\u2019autore. Il lungo stop non ha certo aiutato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Parliamo del tuo nuovo singolo, su tutte le piattaforme da qualche settimana. Cosa resta dell\u2019amore di fronte alla fine ineluttabile di ogni cosa e in che cosa consiste questo &#8220;bisogno di essere mondo&#8221; di cui parli?<\/strong><br \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">\u00c8 un pezzo che <strong>parla di nascita, vita e morte, avendo pi\u00f9 livelli di lettura<\/strong>, come tutti i miei brani. <strong>Parla anche dell\u2019amore<\/strong>, <strong>che pu\u00f2 finire come ogni cosa<\/strong>. <br>Laddove dico <em>\u201ctu e le tue vene, come strade di neve\u201d, <\/em>si pu\u00f2 interpretare come condizione di malessere legata alla dipendenza da eroina oppure come accompagnamento alla morte attraverso le fleboclisi di morfina per alleviare il dolore, come \u00e8 successo a mia madre qualche anno fa. <br><strong><em>Il bisogno di essere mondo \u00e8 il bisogno di condividere i nostri sentimenti con i nostri simili<\/em><\/strong><em>,<\/em><strong><em> senza vergognarsene, in un\u2019epoca che tende a robotizzarci. Il bisogno di condivisione \u00e8 oggi pi\u00f9 che mai vitale.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"1070\" src=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1124\" srcset=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1.jpg 1080w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-768x761.jpg 768w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-1024x1015.jpg 1024w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/SIXRSAcw6Zc\">Il nuovo singolo su tutte le piattaforme<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Io invece penso che ci sia fin troppa condivisione, ossessionati come siamo dall&#8217;essere perennemente connessi ad una platea, alla quale diamo in pasto ogni pensiero, sentimento o aspetto, anche privato, della nostra vita. Come se si potesse stabilire un contatto autentico, andando oltre la superficie, con centinaia di persone. A me pare che manchi piuttosto la riflessione. Il pensiero articolato nella solitudine del raccoglimento in s\u00e9 stessi. Non \u00e8 dalla conoscenza di s\u00e9 che nasce la comprensione dell&#8217;altro? Non sarebbe meglio condividere di meno per condividere di pi\u00f9<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>Infatti non mi riferisco a tanta condivisione sui social network e all\u2019ostentazione del privato,<\/strong> <\/em>esibendolo per compiacere o per celebrare il proprio ego. Mi riferisco alla solidariet\u00e0 che nasce dall\u2019aprirsi con le persone, dall\u2019assumere ciascuno il punto di vista dell\u2019altro, dal capirsi per aiutarsi a superare i momenti difficili, oltre che per condividere quelli positivi. In entrambi i casi spesso ci si chiude all\u2019altro e spariscono anche gli amici su cui conti di pi\u00f9. <br \/><strong><em>Parlo dell\u2019andare in profondit\u00e0, ognuno per s\u00e9, proprio per poter comprendere meglio gli altri, essere tutti pi\u00f9 vicini e, perch\u00e9 no, anche pi\u00f9 utili<\/em><\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Da tempo faccio parte di un\u2019associazione umanitaria che si chiama SUA, ma credo sia la prima volta che ne parlo pubblicamente. <br \/><strong><em>La solidariet\u00e0 ha naturalmente una dimensione organizzativa e logistica pubblica, ma altro \u00e8 la sua esibizione per scopi diversi dall\u2019avvicinarsi e dal sostenersi a vicenda<\/em><\/strong>. <em>Abbiamo anche tentato la partecipazione a Sanremo con un brano che parlava di Alzheimer senza mai nominare questa malattia, cos\u00ec concretamente impattante sulla vita delle persone<\/em>. <br \/><em>Al momento il mio produttore sta tentando di organizzare una mia partecipazione come ospite<\/em>, ma credo che si dar\u00e0 spazio ad altre esibizioni pi\u00f9 luccicanti, dopo due anni di drammaticit\u00e0 o al pietismo di maniera dei soliti noti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>La canzone d&#8217;autore, semanticamente e sintatticamente, spesso musicalmente, complessa, ha qualche possibilit\u00e0 di sopravvivere a tutto questo? In fondo i De Andr\u00e8 (per citare un grande di cui sei stato anche coautore e collaboratore), i Guccini, i Fossati e i Gaber erano bravi ma sono stati anche fortunati a nascere nell&#8217;epoca giusta. Che futuro si profila per i \u201cnati postumi\u201d come te?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>L&#8217;arte \u00e8 espressione di una civilt\u00e0 e testimonianza di una cultura e di un&#8217;epoca storica oltre che cartina di tornasole del suo stato di salute<\/strong>. <strong>Non \u00e8 stato un caso se grande la canzone d&#8217;autore \u00e8 nata e ha raggiunto il suo apice in un determinato contesto storico-sociale.<\/strong> Al di l\u00e0 della indiscutibile bravura di Fabrizio e degli altri, credo che si siano trovati al posto giusto nel momento giusto. Credo che in questo momento storico, se si fossero dovuti rivolgere alle case discografiche, avrebbero avuto qualche problema in pi\u00f9. <strong>Come dici tu, per la canzone d\u2019autore si profila un destino di mera sopravvivenza, ma non perch\u00e9 manchino i talenti,<\/strong> <\/em>alcuni li ho intervistati nei mesi scorsi per la rivista Satisfiction, c\u2019\u00e8 proprio un problema di catena distributiva. Pur essendo arte, la canzone deve inevitabilmente diventare anche \u201cdi mercato\u201d, per garantire all\u2019artista una vita dignitosa e da questo punto di vista si fa una enorme fatica.<em> <strong>Il bisogno delle persone, inutile nasconderlo, nasce anche da meccanismi di induzione e ci\u00f2 che non si vede non si vende, non esiste.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Esiste un rapporto biunivoco tra civilt\u00e0 e arte, essendo l\u2019una espressione dell\u2019altra. Oggi la musica \u00e8 sempre pi\u00f9 allineata, nei contenuti e nel linguaggio, al politicamente corretto che neutralizza e omologa nel consumo, col pretesto di una inclusione formale fasulla. Anche la Trap ha abbandonato un politicamente scorretto sempre pi\u00f9 di maniera, per diventare <em>mainstream, <\/em>come gran parte di ci\u00f2 che si vede e si vende. C\u2019\u00e8 ancora spazio per una musica che sia arte vera, di qualit\u00e0 e non omologante?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>A questo riguardo posso dire che continuer\u00f2 a essere politicamente scorretto, come lo sono stato durante tutta la mia carriera<\/strong>. <\/em>Non credo nella finta inclusione che in realt\u00e0 \u00e8 omologazione, di linguaggio e di suoni, come lo \u00e8 il politicamente corretto. <strong><em>Non sopporto la censura applicata all\u2019arte, che se \u00e8 arte vera non ha uno scopo educativo e spesso sconquassa.<\/em><\/strong><em> <\/em>Mi capita nelle mie canzoni e nei libri di usare termini forti che hanno uno scopo preciso, che pu\u00f2 essere di provocazione, di denuncia, di enfasi, estetico o di altro genere. <strong>Credo che l\u2019inclusione debba essere sostanziale<\/strong> e dunque passi attraverso contenuti, intenzioni e soprattutto gesti e azioni, anche politiche. Il resto rischia di essere una forzatura che si traduce solo in fumo negli occhi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"1604\" src=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211226-183047157_1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1126\" srcset=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211226-183047157_1.jpg 1080w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211226-183047157_1-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211226-183047157_1-768x1141.jpg 768w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211226-183047157_1-689x1024.jpg 689w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">O<strong>liviero Malaspina<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Il tuo brano parla anche d\u2019amore. Per me l\u2019amore \u00e8  un atto di fede, un sentimento impegnativo che non ha un appiglio sicuro nell\u2019infinito gioco delle possibilit\u00e0, un paradosso, certezza instabile e gioco d\u2019azzardo, come la vita. Che cos\u2019\u00e8 per Oliviero Malaspina, l\u2019amore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em><strong>Intanto l\u2019amore per il prossimo resta un punto fermo della mia vita.<\/strong><\/em><strong> Per quanto riguarda la sfera personale, \u00e8 <\/strong><em><strong>qualcosa che quando meno te l\u2019aspetti pu\u00f2 abbattersi sulla tua vita e scompaginarla<\/strong><\/em>, magari proprio quando hai deciso di non avere relazioni amorose, perch\u00e9 stai bene con te stesso e con le persone che frequenti. <strong><em>Talvolta causa sofferenza perch\u00e9 non \u00e8 ricambiato o, paradossalmente, proprio in quanto lo \u00e8<\/em><\/strong><em>.<\/em> Certamente \u00e8 un bisogno profondamente umano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"1080\" data-id=\"1127\" src=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/png_20211227_113226_0000.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1127\" srcset=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/png_20211227_113226_0000.png 1080w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/png_20211227_113226_0000-150x150.png 150w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/png_20211227_113226_0000-300x300.png 300w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/png_20211227_113226_0000-768x768.png 768w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/png_20211227_113226_0000-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/png_20211227_113226_0000-100x100.png 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Ci parli della tua collaborazione musicale con Carlo Calegari? Come \u00e8 nata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em>\u00c8 nata nel 2005 durante un congresso all\u2019Universit\u00e0 di Pavia su De Andr\u00e8, <\/em>dove lui fece una bellissima analisi musicale su <em>Cr\u00eauza de m\u00e4<\/em>. Abbiamo sempre collaborato e ultimamente abbiamo scritto insieme la musica del mio ultimo singolo. <em><strong>L\u2019album che uscir\u00e0 \u00e8 scritto musicalmente da me, da lui e da Fabio Gallesi, bravissimo musicista scomparso purtroppo all\u2019et\u00e0 di 27 anni nel 2014.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-color has-text-color has-medium-font-size\"> <strong>In uscita c&#8217;\u00e8 dunque anche un album. Cosa ci dobbiamo aspettare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><em>Aspettatevi tanta musica, molti archi, e soprattutto delle canzoni, come ho sempre fatto. <\/em>Io ho sperimentato molto per mio conto, ma non mi va di fare canzoni in cui inserisco suoni, pause e parlati solo per poter dire di aver fatto cose che nessuno ha mai fatto. Intanto tutto \u00e8 stato gi\u00e0 fatto, ma al di l\u00e0 di questo ogni scelta musicale deve avere un senso oppure preferisco declinare. <strong>Saranno dunque delle canzoni, con delle ricerche di armonie e di melodie molto importanti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1080\" height=\"1070\" src=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1124\" srcset=\"https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1.jpg 1080w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-300x297.jpg 300w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-768x761.jpg 768w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-1024x1015.jpg 1024w, https:\/\/www.eikasia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Screenshot_20211208-161229295_1-1-100x100.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><br \/><strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=SIXRSAcw6Zc\">Ascolta e scarica il brano qui e su tutte le piattaforme<\/a><\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Clicca per saperne di pi\u00f9 sull&#8217;autore:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oliviero_Malaspina\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Oliviero_Malaspina<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>I diritti delle opere citate sono dei rispettivi proprietari.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>P. Traccis Il bisogno pi\u00f9 profondo, il nuovo atteso singolo di Oliviero Malaspina, dal 7 dicembre \u00e8 disponibile in streaming e in digital download su tutte le piattaforme, coprodotto da Tilt Music Production e&nbsp;SottileVerticale Music e distribuito da The Orchard (by Sony). Ultimo collaboratore di Fabrizio De Andr\u00e9, con cui stava scrivendo gli incompiuti Notturni, &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/2021\/12\/27\/il-bisogno-piu-profondo-il-nuovo-singolo-di-oliviero-malaspina-lultima-perla-dello-storico-coautore-di-fabrizio-de-andre\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il bisogno pi\u00f9 profondo:  l&#8217;ultima perla di Oliviero Malaspina, storico coautore di Fabrizio De Andr\u00e9.&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1099","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1099","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1099"}],"version-history":[{"count":53,"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1646,"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1099\/revisions\/1646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eikasia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}