Chi resta accanto a chi si prende cura? Nasce “Ti resto accanto”, il docufilm sui caregiver familiari

Redazione


Un film costruito con gli smartphone di chi ogni giorno assiste un familiare anziano, malato, disabile o non autosufficiente. “Ti resto accanto – Storie di cura e amore” vuole raccontare senza filtri una realtà che coinvolge milioni di persone e che, in un Paese che invecchia e presenta un tasso significativo di disabilità, riguarda sempre più famiglie.


C’è chi si alza durante la notte, chi accompagna un genitore alle visite mediche, chi prepara medicine e pasti, chi aiuta nelle attività quotidiane. E c’è chi, per farlo, ha dovuto rinunciare al lavoro o optare per il part time, rinunciare a una parte della propria vita o semplicemente imparare a organizzare ogni giornata intorno alle necessità di un’altra persona.

Sono i caregiver familiari, una componente fondamentale, ma spesso dimenticata del complesso e fragile sistema di assistenza italiano.

È a loro che è dedicato “Ti resto accanto”, docufilm sociale collettivo e senza scopo di lucro, nato da un’idea di EventiAvanti e APS PartyVolontario, con il supporto e la collaborazione di CFU – Coordinamento Nazionale Caregiver Familiari Uniti.


La telecamera è nelle mani di chi vive la cura.
La particolarità del progetto è il modo in cui queste storie verranno raccontate. Non ci saranno troupe a entrare nelle case delle famiglie: saranno gli stessi caregiver a filmare, con il proprio smartphone, frammenti della loro quotidianità.


Nessuna immagine perfetta, nessuna scena costruita. Al contrario, il progetto invita a mostrare proprio ciò che normalmente rimane fuori dall’inquadratura: “un’inquadratura mossa, un respiro pesante nella notte, un sorriso rubato in cucina, la fatica impressa sul volto fin dalle prime ore del mattino”.


La scelta è precisa: chi si prende cura non deve essere semplicemente raccontato da altri, ma diventare “regista della propria vita da raccontare”.


Ne nascerà un racconto fatto di momenti diversi: la fatica e la tenerezza, la routine e gli imprevisti, il silenzio e gli sfoghi. Frammenti di vita destinati a comporre una storia collettiva.


L’aumento dell’età media rende sempre più centrale la questione della non autosufficienza e dell’assistenza.
Dietro ogni persona fragile c’è spesso una rete familiare che sostiene una parte significativa del lavoro di cura. Un contributo essenziale,  ma che può comportare isolamento, stress, difficoltà economiche e rinunce personali.


I caregiver, secondo la definizione che emerge dal progetto, sono un “welfare invisibile ma vitale”.
Ed è proprio questa invisibilità che “Ti resto accanto” intende rompere. Perché prendersi cura di un familiare non significa soltanto offrire affetto: può voler dire assumersi per anni responsabilità concrete e impegnative, spesso senza un adeguato riconoscimento e senza sufficienti strumenti di sostegno.


La domanda che attraversa il progetto è allora semplice: chi si prende cura di chi si prende cura?


Tante storie, un unico racconto di vita vera e di semplice umanità. I video raccolti saranno successivamente affidati a professionisti del montaggio, del sound design e della color correction, coordinati da una regia cinematografica.


Il montaggio diventerà così una vera forma di scrittura: i singoli contributi saranno accostati per creare una narrazione corale, nella quale ogni frammento rappresenterà una tessera di un mosaico più grande.


L’obiettivo è portare il documentario nei festival e nelle rassegne tematiche, nelle sale cinematografiche, sulle piattaforme video, nelle scuole e nei luoghi di aggregazione.


Ma prima ancora c’è un obiettivo sociale: dare visibilità a una realtà che normalmente resta dentro le mura domestiche e contribuire a ridurre la solitudine di chi assiste un familiare.


“Ti resto accanto” diventa così più di un titolo. È una promessa pronunciata ogni giorno da milioni di persone.
Una promessa di “resistenza, di memoria, di dignità”.
E il docufilm vuole finalmente dare un volto, una voce e una presenza a chi quella promessa la mantiene ogni giorno.


I caregiver familiari possono aderire al progetto fino al 31 dicembre, compilando il form disponibile sul sito dedicato all’iniziativa.

Come partecipare:

https://tirestoaccanto.it/come-partecipare.html

Sito ufficiale:

https://tirestoaccanto.it/

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