A cura di Serena Soci
Edito da Garzanti, l’ultimo romanzo dello scrittore sardo Matteo Porru, editorialista e opinionista televisivo, spesso presente nelle trasmissioni di Giovanni Floris, racconta una storia ambientata in un paesino sperduto della grande Unione Sovietica.
C’è ancora Stalin al potere, quando accadono gli avvenimenti che il protagonista, Elia Legasov, cerca di dimenticare.
Il manto spesso di neve che ricopre il suolo per buona parte dell’anno, tende a seppellire ogni cosa, sebbene il destino di spazzaneve di Elia lo porti inesorabilmente a far riemergere alla coscienza e alla luce ogni ricordo.
I Legasov hanno infatti questa caratteristica: sono condannati a ricordare, a differenza di chi riesce a vivere la vita.
La storia, ben scritta, diventa più interessante nella seconda parte, dopo un inizio lento e misterioso.
Il quarto romanzo del giovane scrittore parla di solitudini, violenze sommerse e inattesi risvolti affettivi.
